Internet Sicurezza

Le truffe online che rendono il web meno sicuro

Scritto da Renato Brunetti
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trasferire-soldi-esteroLe truffe online diventano, col passare del tempo, sempre più frequenti e strategiche. Il vecchio web di cui bisognava aver paura solo per i virus non esiste più: oggi i pericoli sono diversi e puntano tutti al nostro portafoglio! Vediamo, insieme, quali sono le truffe presenti online.

Truffe via e-mail

Le truffe via e-mail non sono più come un tempo, prive di grafica e totalmente in inglese. A distanza di più di 10 anni, gli utilizzatori di “E-mail phishing” si sono evoluti ed oggi riescono a proporre e-mail con grafica e testo, in italiano, molto simili a quelle originali. Sebbene a volte nel testo sia presente qualche errore grammaticale, la maggior parte degli utenti restano colpiti dall’insieme (grafica, testo introduttivo, link) e non prestano la dovuta attenzione al testo.

Prima di configurare delle regole anti-Spam sul mio server, ricevevo decine di e-mail da parte delle Poste Italiane, dal Banco di Napoli, dalla Banca Nazionale d’Italia, dalla Banca di Credito Popolare, dalla Polizia Postale, da PayPal, da Ebay, etc…

Ovviamente, tutte email fasulle! Ben fatte e quasi uguali a quelle inviate dalle rispettive controparti ufficiali ma con la differenza che queste incudevano un allegato malevolo oppure un tentativo di Phishing.

Spesso riescono quasi ad ingannarci, magari perché riceviamo un email da un sito in cui siamo davvero iscritti. Tuttavia, basta controllare se l’indirizzo e-mail con il quale abbiamo ricevuto l’email sia effettivamente quello con cui siamo registrati al sito. Se gli indirizzi corrispondono, non ci resta che controllare i link interni al messaggio per verificare se puntano davvero al sito indicato o ad altro…

Nonostante i software antiSpam, i filtri e quant’altro sia possibile configurare, non c’è modo di bloccare completamente l’arrivo di questi messaggi. L’unico modo per potersi tutelare è non abbassare mai la guardia e controllare sempre, minuziosamente, tutte le email e non solo quelle dall’aria sospetta!

Truffe su eBay

I truffatori su eBay sono presenti da sempre, da poco dopo il lancio del noto sito d’aste. Sono i soliti utenti che vogliono fare i furbi e guadagnare soldi facili. E’ possibile individuarli facilmente dai Feedback (zero feedback o solo feedback di acquisto e nessuno di vendita).

Ultimamente, però, alcuni utenti eBay hanno iniziato a vendere su eBay per accumulare feedback, o ad acquistare account di venditori, ed avere così una certa “reputazione”. In questo modo gli utenti sono più propensi ad acquistare, fidandosi dei feedback positivi rilasciati da altri acquirenti. Ovviamente, quando meno se lo si aspetti, iniziano a proporre articoli costosi e a non spedire più la merce.

E’ importante, per questo motivo, effettuare sempre pagamenti con PayPal. In questo modo avete la certezza, in caso di truffa, di poter ottenere il rimborso completo e forzato. Diffidate da chi non accetta pagamenti con PayPal e, se possibile, cercate di acquistare solo dai Top sellers.

Gli e-commerce fasulli

Vista la diffusione e la popolarità dei siti web e-commerce in questi ultimi anni, le truffe si sono spostate anche lì. Non si parla di venditori disonesti o truffatori su eBay ma di veri e propri siti web e-commerce. Sono belli graficamente, ben strutturati e completi di prodotti. Ovviamente non mancano i loghi dei corrieri o dei metodi di pagamento supportati.

Questo genere di siti è davvero difficile da individuare ma non impossibile. Prima di tutto bisogna controllare la Partita IVA, che dev’essere espressa in homepage obbligatoriamente da tutti i siti web e-commerce, sul sito dell’agenzia dell’entrate e controllare se i dati del registrante e lo statuto corrispondono alle informazioni rilasciate sul sito e, non meno importante, se l’esercizio commerciale è ancora attivo!

Sebbene questo sia già una “quasi” certezza, possiamo avere un ulterire conferma tramite i feedback di altri utenti che hanno già effettuato acquisti su quel sito. Feedback da ricercare, ovviamente, altrove e non sul sito web stesso…

Gli e-commerce dei prodotti fasulli

Stanno prendendo piede, sempre più, anche siti web che vendono materiale contraffatto: abbigliamento, borse, gioielli, orologi, etc… Vengono proposti sul sito da foto dei prodotti originali, ovviamente, ma possiedono prezzi scontati (tipo outlet), con un costo di spedizione un po’ alto, ed arrivano a casa in poco tempo. Tuttavia, il prodotto che arriva è totalmente falso e, volendo, avremmo potuto acquistarlo anche noi da qualsiasi venditore ambulante sulla spiaggia ad un quarto del prezzo pagato.

Anche questo genere di attività è difficile da smascherare. Tuttavia, i suggerimenti dati precedentemente sono validi anche qui, anche se l’unico modo per testarne la reale autenticità è quella di provare di persona. Spesso i feedback di questi siti sono sia positivi che negativi e non si riesce bene a capire chi dice la verità. O ci si astiene, oppure si rischia!

Annunci fasulli

Anche gli annunci fasulli sono sempre più diffusi. Viene proposta la vendita di un bene (maggiormente usato ma anche nuovo) in un forum di discussione, social network o siti di annunci gratuiti. Intascano il pagamento richiesto anticipato ma non spediscono nulla.

Su Facebook, all’interno dei gruppi dedicati ai videogames, è molto diffusa questo tipo di truffa. Un po’ per la buona fede degli acquirenti, un po’ per la continua ricerca del miglior prezzo di vendita.

Personalmente, se devo acquistare a scatola chiusa, preferisco farlo con una protezione. Meglio farlo da eBay con PayPal!

Truffe amorose

Sembra assurdo ma ci sono anche queste! Presenti maggiormente sui social network e su Skype, i truffatori si spacciano per un uomo o una donna di cui possiedono diverse fotografie ed iniziano a chattare con una controparte per diversi mesi. Nasce così una vera e propria relazione al buio e legata ai soli contatti via chat o telefono ma difficilmente via webcam, altrimenti andrebbe a decadere la loro copertura.

A distanza di diversi mesi, il truffatore comunica alla vittima che ha bisogno di un piccolo prestito. Le motivazioni date possono essere svariate, dal voler prendere un biglietto per il treno per raggiungere l’amato/a alla necessità di liquidità per pagare le cure mediche di un familiare ammalato. I più bravi riescono anche a far credere che quei soldi verranno investiti e restituiti con gli interessi.

Forse è una delle truffe più difficili in quanto richiede con costanza un lavoro, sebbene di inganno e tradimento, di diversi mesi per poter conquistare la fiducia della vittima. Di solito i truffatori spariscono dopo aver ricevuto il primo pagamento ma alcuni continuano con la farsa per poter ottenere di più, o almeno fin quando la vittima non si rende conto della truffa.

Come potete vedere vi sono diverse truffe nella rete. Non ci sono software per evitare di essere truffati. In questi casi, l’unica arma a nostro favore è l’attenzione, la diffidenza e la forza di volontà. Solo così potremo evitare di cadere vittima di uno di questi truffatori. Vi prego di fare attenzione e non sottovalutare i piccoli dettagli, anche quelli più insignificanti possono costarci caro…

 

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Informazioni sull'autore

Renato Brunetti

Sono un programmatore software con la passione per l'informatica, i videogames, i fumetti, la musica, la fotografia e le auto. Mi piace dedicare un po' del mio tempo libero alla gestione dei miei siti web personali ed i miei blog.

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