Un amico per… convenienza!

Un amico per… convenienza, un titolo per un articolo fuori dall’ordinario. Non si tratta della solita guida, dei consigli o di risorse da download ma di un articolo “particolare“. Oggi, durante la pausa pranzo, ero in pieno relax girovagando per la rete… All’improvviso mi sono imbattuto in un post di un forum, che a volte frequento, che mi ha coinvolto molto. Il titolo era: “Senti, tu che te ne intendi… – ovvero la maledizione del ragazzo del computer“. Titolo curioso a cui non ho potuto fare a meno di dare una sbirciatina…

Le prime righe del messaggio, che vi riporto di seguito, mi hanno convinto a leggerlo tutto. Ecco come iniziava:

Tutti noi che abbiamo a che fare con l’informatica per hobby o per lavoro abbiamo incontrato il classico amico, parente o collega che puntualmente ha problemi con il pc. Non lo senti per mesi, però quando chiama non è solo per sentire come stai… gli servi.
E’ un rito al quale nessuno si può sottrarre… è inutile che vi nascondiate dentro l’armadio o in mansarda… vi troveranno… sono là fuori e cercano voi!
Un giorno, un signore che conosco solo di vista, mi intercetta per strada con “Ciao! Senti domani ti porto il mio pc…” [grazie, mi serviva giusto un muletto da tenere acceso per Boinc]
Anche i problemi più devastanti vengono ridotti a: “Hai cinque minuti per guardarmi il pc?”. Certo, perché ai loro occhi tu avendo ricevuto il *dono* dell’onniscienza informatica sei moralmente tenuto a mettere le tue conoscenze a disposizione gratuita di chi è meno fortunato di te.
E così inizia a manifestarsi l’arcana maledizione del “ragazzo del computer” che come le sabbie mobili inghiotte il malcapitato. Si inizia con interventi sporadici, per non dire di no, per rendere un favore, per aiutare sinceramente un collega… A volte anche per la soddisfazione un po’ vanesia di mostrare le proprie competenze.
Da questo punto in avanti, il passaparola è inevitabile: “…chiedi a questo mio amico, è bravo e disponibile, sicuramente passa a guardarti il pc! Ecco, ti do il suo cellulare così lo chiami, prova nelle ore pasti”. [mi raccomando, nelle ore pasti!]
E’ fatta. Sei fregato.

Non vi posto tutto il messaggio in quanto, per rispetto dell’utente che lo ha scritto (HayaoMiyazaki), vi invito a visitare il forum per poter leggere il messaggio completo e magari prendere parte alla discussione, sebbene iniziata ormai nel lontano 2009! Sebbene possa sembrare cinico e spietato, l’utente ha perfettamente ragione e chiunque si diletti nell’ambito informatico, per lavoro o per hobbie, ha vissuto una situzione simile. Anche a me è capitato e continua a capitare, motivo per cui mi sono immedesimato perfettamente… Ho deciso di dedicarmi alla stesura di quest’articolo “particolare” perchè l’analisi effettuata corrisponde, il più delle volte, alla realtà. Inoltre i commenti sarcastici infilati tra i paragrafi e le considerazioni personali sono divertenti da leggere e rendono la lettura piacevole.

Se anche tu, che stai leggendo il mio blog, sei uno “smanettone” o un utente esperto del computer, non puoi fare a meno di impiegare 2 minuti alla lettura del post pubblicato sul forum “HardwareUpgrade” e, magari, di prendere parte alla discussione esponendo i tuoi trascorsi!

Per visitare il forum e leggere il post completo, clicca qui

P.S. Visto che oggi è il 31 dicembre 2013, colgo l’occasione per augurarvi un felice anno nuovo! bye

 

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