Come abilitare sessioni multiple di Desktop remoto

In quasi tutte le versioni di Windows è possibile effettuare connessioni di desktop remoto, sia come client che come server. Ogni installazione, che lo supporti, consente di effettuare una sola connessione per volta. I sistemi server, invece, hanno il supporto alle sessioni multiple ma per default questa funzionalità è disattivata. Non c’è un opzione da modificare per abilitare questa funzione in quanto legalmente andrebbero acquistate delle licenze specifiche da Microsoft. Restano, però, esclusi i sistemi operativi per workstation: solo ai sistemi server è possibile installare queste licenze, in quanto possiedono servizi ed applicazioni preinstallate ed esclusive.

Tuttavia, anche sui sistemi “casalinghi” è possibile sfruttare questa feature, grazie ad un tool gratuito che modifica un file di sistema. Vediamo in seguito come fare per attivare quest’opzione sia su sistemi server che sui client.

Opzione per Single Server

L’attivazione sui sistemi server basta una piccola e veloce modifica al registro di sistema.

Se utilizzate Windows 7

  • Cliccate su Start e nella casella di ricerca digitate: regedit.exe e dall’elenco superiore, cliccate con il tasto destro su regedit.exe e selezionate “Esegui come Amministratore“.

Se utilizzate Windows 8

  • Premete da tastiera la seguente combinazione: Tasto Windows + Q o semplicemente spostatevi con il cursore del mouse in alto a destra e cliccate sul tasto della lente di ingrandimento per avviare la ricerca
  • A questo punto, scrivete nel riquadro la parola “regedit” e dai risultati di ricerca cercate il seguente programma:
  • Appena individuato, cliccate con il tasto destro del mouse sull’icona per selezionarlo e dalla barra inferiore che appare, scegliete “Esegui come amministratore”.

Adesso possiamo operare liberamente nel registro di sistema, quindi navighiamo nel seguente percorso:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server

Qui, individuate la chiave “tSingleSessionPerUser” e modificate il valore dword da 1 a 0. Nel caso in cui la voce non ci sia, createla…

Non è richiesto alcun riavvio del sistema operativo per applicare la modifica effettuata al registro. Il procedimento è valido per i seguenti sistemi operativi:

  • Windows Server 2008
  • Windows Server 2008 R2
  • Windows Server 2012
  • Windows Server 2012 R2

Opzione per sistemi client

Sui sistemi client, la modifica non è supportata da Microsoft in quanto non possiamo installare le licenze. Pertanto, il seguente procedimento è illegale e privo di alcuna garanzia e/o supporto. Per la libertà di informazione vi spiego ugualmente come fare ma al solo scopo didattico, non mi ritengo responsabile dell’utilizzo improprio di queste informazioni. Se necessitate di connessioni multiple in desktop remoto, acquistate le licenze da Microsoft!

La procedura che vi illustrerò di seguito l’ho scovata sul Microsoft Technet forums, sebbene non sia supportata ufficialmente da Microsoft. Utilizzatela a vostro rischio…

Quando in un sistema come Windows 7 vi collegate in desktop remoto e qualcun altro effettua una connessione allo stesso utente viene visualizzato un messaggio che informa l’utente che è già presente un altro utente connesso e continuando si disconnetterà l’altra persona connessa. Per ovviare a questo problema vi è un tool chiamato “Universal Termsrv.dll Patch” che si occupa di modificare la dll che si occupa di gestire i servizi terminal server. Il tool in questione funziona correttamente sui seguenti sistemi operativi:

Per scaricare il tool cliccate sul pulsante qui sotto:

dw-bottom.png

N.B. Il file è compresso con 7-zip e protetto dalla password: Rdp@2019

Una volta scaricato il file, eseguitelo con i privilegi di amministratore per consentire la sostituzione della libreria di sistema. Successivamente è necessario effettuare un riavvio del sistema operativo per applicare le modifiche. L’applicazione include due pulsanti: Patch e Restore che hanno, rispettivamente, lo scopo di applicare la modifica e di ripristinare la situazione allo stato originale.

In un prossimo articolo vi spiegherò come forzare le connessioni in desktop remoto multiple direttamente dal GPO (Group Policy Object) che nella versione italiana di Windows viene identificato da “Criteri di Gruppo Locali”.

 

Data ultimo aggiornamento: 01/07/2019

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11 comments
  1. Ci ho provato…… forse c’è un refuso a me risulta ( anche dopo una ricerca sul web ) che la chiave sia “fSingleSessionPerUser” e non “tSingleSessionPerUser”

  2. No, c’è anche tSingleSessionPerUser. Dipende da quale sistema operativo utilizzi. Tutavia, ho scritto quest’articolo qualche anno fa ed allo stato attuale la soluzione potrebbe non funzionare più…

  3. No, funziona. Almeno su Windows server 2012. Solo che la chiave inizia per f. Grazie comunque per la dritta che mi ha risolto il problema di far lavorare tutti gli allievi in desktop remoto sul server e fargli provare alcune cose interessanti.

  4. Molto bene. Grazie per avermi segnalato che su Windows Server 2012, adesso, la chiave da utilizzare è differente. Lo annoterò all’interno dell’articolo.
    Ciao e buona giornata.

  5. Salve, ho visto l’articolo anche se vecchio. Installata la patch come posso forzare le connessioni in desktop remoto così da evitare che collegandosi al computer chi ci sta lavorando viene”chiuso fuori”?! Non trovo l’articolo successivo che indicava, a fine guida, avrebbe fatto. Grazie

  6. Ciao! Ho provato a scaricare il tool ma pare che il link sia morto.

    Puoi caricarlo da qualche altra parte e aggiornare il link, grazie?

  7. Ciao! Sono passati alcuni anni da quando ho scritto questo articolo, evidentemente quel sito non è più online. Cerco di recuperare il file ed aggiorno il link.
    Grazie per la visita e per la segnalazione 🙂

  8. Ciao Gerardo,
    il tool funziona anche su Windows Server 2019 ma al primo aggiornamento del servizio RDP di Microsoft perdi la modifica applicata.

  9. Ciao, ho fatto una verifica e non ci sono problemi con la password. Assicurati di digitarla correttamente e di utilizzare 7zip per l’estrazione.

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