Meglio una app installata o un app portatile?

da | Lug 31, 2022 | Microsoft Windows, Tips | 0 commenti

Uno dei dilemmi più frequenti tra le richieste che mi fanno riguarda la scelta tra: app installata e app portatile (o, comunemente, app portable).

In questo articolo vedremo le differenze tra le due tipologie e cercheremo di capire, a seconda dei casi, quale delle due è preferibile scegliere.

Prima, però, è necessario fare una piccola introduzione alle app portatili.

Che cosa sono le App Portatili?

Le app portatili, o ancora portable o stand-alone, sono esattamente ciò che crediamo: applicazioni per l’appunto portatili ovvero che non richiedono alcuna installazione e/o configurazione del sistema per poter essere eseguite.

Vi sono varie tipologie di applicazioni portatili:

  1. Portatili nativamente
  2. Portatili mediante l’utilizzo di un launcher.
  3. Portatili grazie all’uso di sandbox.

Vediamo, in dettaglio, tutte queste soluzioni per stabilire quale sia la migliore!

App Portatili nativamente

Si tratta di tutte quelle applicazioni che possono funzionare interamente da sole, senza dipendenze del sistema operativo o di librerie (residenti nel sistema) esterne di produttori terzi o di riferimento nel registro di sistema di Windows.

Un pratico esempio è l’applicazione VLC (VideoLAN) che, se scaricata in formato binario, una volta estratto l’archivio compresso non necessità di alcun’operazione da parte dell’utente.  L’applicazione è già perfettamente funzionante.

App Portatili mediante un Launcher

Si tratta di applicazioni che non sono nate per esser portatili ma grazie ad un’applicazione, un launcher o starter se vogliamo, possono essere eseguite senza installazione e con il recupero delle risorse necessarie da un percorso specifico nella cartella di avvio dell’applicazione stessa.

App Portatili mediante sandbox

Anche questa tipologia di app non è nata per esser portatile per la sua struttura complessa e le tantissime dipendenze che richiede. L’utilizzo della sandbox (ambiente virtuale) consente di poter utilizzare l’app senza alcuna conseguenza sul computer ove la eseguiamo.

Equivale ad utilizzare una macchina virtuale in cui eseguire un’applicazione specifica: tutto ciò che facciamo in questa macchina virtuale non influisce sul sistema principale.

Quale scegliere?

Veniamo al dunque… Tra applicazioni installate ed applicazioni portatili quali scegliere? La risposta a questa domanda non è semplice e non è immediata ma bisogna valutarla caso per caso. Esistono svariate tipologie di applicazioni che possiamo valutare come portatili rispetto alla controparte da installare.

Un pratico esempio può essere un browser web oppure un client di posta elettronica. Nel primo caso, in un browser web siam soliti memorizzare i siti che più visitiamo tra i preferiti, salvare le credenziali di accesso ai vari siti web. Per non parlare, poi, che non svuotiamo quasi mai la cronologia dei siti visitati e dei file scaricati.

Tutto questo, fatto sul nostro computer personale non crea alcun problema, ma se lo facciamo su un computer condiviso o non nostro ma, magari, sul PC dell’ufficio?

Pessima idea! Su quel computer resteranno memorizzati tutti i nostri dati (in alcuni casi anche dopo la cancellazione…). Se, invece, utilizziamo un’applicazione portatile (Firefox Portable ad esempio) su un dispositivo USB personale, tutti questi dati restano nella cartella di esecuzione del programma. Quindi, interamente sulla nostra chiavetta USB senza lasciar alcuna traccia sul computer ospite.

Idem per un eventuale client di posta elettronica: tutti i messaggi resteranno nella cartella del programma, rendendo più semplice anche un eventuale copia di backup. Vediamo brevemente quali applicazioni, di quelle comuni, ha senso installare e quali no.

APP DA INSTALLARE

  • Suite di ufficio: Microsoft Office, Acrobat Reader/ Acrobat Pro
  • Utility di compressione: WinZip, WinRAR, 7-Zip o altri simili
  • Server FTP: Filezilla Server
  • Editor di codice: VS Code
  • Utility di Backup: Acronis True Image, Syncback

APP PORTATILI

  • Browser web: Firefox o Chrome
  • Client di posta elettronica: Thunderbird
  • Player audio-video: VLC, Foobar2000
  • Client FTP: Filezilla
  • Editor di codice: Notepad++
  • Editor file audio: Audacity, mp3Tag

Poche applicazioni ma che possono farvi capire quanto sia, a volte, necessario installare un’applicazione sul computer e quanto non lo sia per le comuni applicazioni che, forse, utilizziamo più delle altre.

ATTENZIONE!!

Ho escluso volutamente da questi elenchi le applicazioni che, pur trovandosi in versione portatile, non sono ufficialmente supportate dal produttore e richiedono, inoltre, una licenza di utilizzo.

Le applicazioni portatili sopra citate, sono tutte gratuite e scaricabili liberamente in rete!

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