“Oltre lo schermo: viaggio nella vita dei videogiochi” è il mio nuovo libro, un progetto a cui tengo particolarmente. È il racconto di una passione che mi accompagna da sempre e che, con il tempo, è diventata cultura, memoria e identità. Non è solo la storia dei videogiochi: è anche la mia storia, quella di chi ha visto nascere un mondo capace di unire generazioni intere davanti a uno schermo.

Come è nato “Oltre lo schermo”
L’idea di scrivere questo libro è nata dal desiderio di dare forma ai ricordi, alle esperienze e alle emozioni che i videogiochi mi hanno regalato negli anni. Da bambino passavo ore davanti ai cabinet delle sale giochi, tra luci al neon e il suono delle monetine che scivolavano nella gettoniera. Poi arrivarono le prime console, i pomeriggi con gli amici, le notti in bianco a scoprire nuovi mondi digitali. In quegli istanti, senza accorgermene, stavo vivendo un’epoca che avrebbe segnato intere generazioni.
“Oltre lo schermo” nasce per raccontare tutto questo: la rivoluzione tecnologica, ma anche quella umana. È un viaggio che parte dagli anni ’80 e arriva fino ai mondi connessi di oggi, dove ogni giocatore è parte di un universo condiviso.
I videogiochi come cultura, memoria e identità
Oggi i videogiochi non sono più un semplice passatempo: sono una forma d’arte e comunicazione. Raccontano storie, trasmettono emozioni, stimolano la creatività e creano comunità. Nel libro ho cercato di mostrare come questa evoluzione abbia influito su di noi — non solo come giocatori, ma come persone.
Chi ha vissuto l’era del Commodore 64, dell’Amiga o del NES troverà pagine cariche di nostalgia. Chi invece è cresciuto online, tra streaming e multiplayer, scoprirà le radici di un linguaggio che oggi unisce il mondo intero.
Un viaggio personale, ma anche generazionale
Scrivere questo libro mi ha riportato a momenti che avevo quasi dimenticato: le prime partite, le sfide impossibili, la curiosità di scoprire cosa si nascondeva dietro ogni livello. Ho capito che i videogiochi non sono solo pixel o codice, ma esperienze di vita. Hanno formato la nostra immaginazione, il nostro modo di pensare, persino il nostro modo di comunicare.
In “Oltre lo schermo” ho voluto intrecciare ricordi personali, evoluzioni tecnologiche e riflessioni culturali. È un libro che parla di me, ma anche di tutti noi — di chi ha premuto “Start” per la prima volta e non ha più smesso di giocare.
Un libro per chi ha vissuto (e vive) il gioco
- Per chi ricorda le luci delle sale giochi e il profumo dei joystick di plastica nuova.
- Per chi ha condiviso serate davanti a una TV a tubo catodico.
- Per chi oggi si muove tra mondi virtuali e community globali.
- Per chi, pur non giocando, vuole capire perché i videogiochi sono diventati un linguaggio universale.
Il libro non è un manuale tecnico, né un elenco di titoli famosi. È un viaggio emotivo nel modo in cui i videogiochi ci hanno cambiato — come individui, come generazione e come società.
Dalla nostalgia alla consapevolezza
Scrivendo “Oltre lo schermo” mi sono reso conto di quanto i videogiochi siano stati, per molti di noi, una scuola di vita. Ci hanno insegnato la pazienza di riprovare, la strategia del pensiero, la cooperazione con gli altri. Ci hanno regalato emozioni vere — a volte più reali di quelle vissute fuori dallo schermo.
Ed è proprio questo che ho voluto raccontare: il lato umano del videogioco. Le persone, i ricordi, le notti insonni, le amicizie nate davanti a un monitor. Perché ogni gioco, in fondo, è un piccolo pezzo della nostra storia.
Un invito a riscoprire il giocatore che c’è in te
“Oltre lo schermo: viaggio nella vita dei videogiochi” è un libro che parla al cuore di chi ha amato e ama il gaming. Un invito a riscoprire il piacere del gioco come espressione, come legame, come parte viva della nostra cultura.
Che tu sia un veterano dei pixel o un esploratore dei mondi virtuali moderni, troverai in queste pagine un filo invisibile che ci unisce tutti: la meraviglia di scoprire, la voglia di giocare, la capacità di emozionarsi.
Dove acquistarlo
Il libro è disponibile su Amazon a questo link 👉 Oltre lo schermo: viaggio nella vita dei videogiochi.
Ti invito a leggerlo, a viverlo, e — perché no — a ritrovare un po’ del giocatore che c’è in te.









